Efficienza energetica

Quando si parla di efficienza energetica, in realtà, si intende un modo di utilizzare l’energia in maniera migliore. L’efficientamento energetico, infatti, consente di utilizzare meno energia e, dunque, di ottenere un consistente risparmiare economico.

Le modalità per ottenere il risparmio energetico sono numerose. In senso generale, per esempio, la convenzione dell’ora legale mira a questo. In materia di costruzione di edifici, invece, l’efficientamento ha, sostanzialmente, due obiettivi: riduzione degli sprechi energetici e massimo sfruttamento delle energie rinnovabili.

Certificazione energetica degli edifici

Con la certificazione energetica di un edificio si stabiliscono quali sono stati i criteri costruttivi, proprio in materia di risparmio di energia. Pertanto, si prendono in esame l’isolamento dell’edificio, la coibentazione, gli impianti di riscaldamento e raffreddamento impiegati, la quantità di luminosità, la produzione dell’acqua calda sanitaria. In base a questi parametri, quindi, si attribuisce una classe energetica, che stabilisce, per l’appunto, l’efficienza energetica dell’edificio. L’attestato di prestazione energetica prevede infatti dieci classi, dalla più efficiente a quella meno: a4, a3, a2, a1, b, c, d, e, f, g.

Perché si chiamano pareti ventilate?

Efficientamento energetico: migliorare l’efficienza energetica

Numerosi sono gli interventi possibili per migliorare l’efficienza energetica di un edificio. Una delle migliori soluzioni, per esempio, è quella di adoperare un involucro che isoli ulteriormente l’edificio. È il caso delle facciate ventilate, che, creando un vuoto d’aria fra l’edificio e l’esterno, ne riducono la dispersione termica. Anche l’adozione di sistemi di posa infissi e infissi a taglio termico possono contribuire a ridurre i ponti termici e, quindi, a migliorare l’efficienza energetica. Per questi e altri suggerimenti, rivolgiti alla nostra azienda.